Covid-19

Informativa riguardo il virus Covid-19

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Il nuovo Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato, si diffonde in modo diretto, indiretto (tramite oggetti o superfici contaminati) o per contatto stretto con persone infette attraverso secrezioni della bocca e del naso (saliva, secrezioni respiratorie o goccioline).

Per evitare il contatto con queste goccioline, è importante stare ad almeno 1 metro di distanza dagli altri, coprire la bocca e naso con un fazzoletto o con un gomito piegato, quando si starnutisce o si tossisce. Quando il distanziamento fisico (in piedi a un metro o più di distanza) non è possibile, una misura importante per proteggere gli altri è quella di indossare una mascherina ed è fondamentale lavare frequentemente le mani.

Fonte: www.salute.gov.it »

1. E’ sicuro donare il sangue in emergenza COVID-19?

Si, puoi donare il sangue.
Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione del coronavirus attraverso le trasfusioni di sangue ed emocomponenti.

2. Posso recarmi nella sede Avis il giorno della donazione?

Certamente, la nostra sede comunale è aperta il giorno della donazione.
All’ingresso ti verrà misurata la temperatura corporea che non deve superare la soglia limite di 37.5° gradi Celsius. Tutti i nostri donatori dovranno indossare la mascherina protettiva.

3. Quali sono le modalità per donare?

In questo momento di emergenza sanitaria, tutte le sedi AVIS effettuano la prenotazione della donazione di sangue. Puoi prenotare la tua prossima donazione tramite il nostro profilo Facebook o chiamando al nostro numero (+39) 3771989461.

Puoi scegliere un orario che preferisci tra quelli disponibili, verrai ricontattato per la conferma!

4. Cos’è il Plasma Iperimmune?

Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare di plasma iperimmune. Il principio su cui si fonda questa terapia è semplice: nel sangue delle persone guarite sono presenti anticorpi utili a combattere il virus. Prelevati (sotto forma di plasma) e iniettati in un malato potrebbero aiutare quest’ultimo a superare Covid-19. L’utilizzo del plasma a scopo terapeutico non è affatto una novità. Anche per Covid-19 sono in fase di sperimentazione diversi studi e i risultati, seppur ancora preliminari, sembrano fare ben sperare. Non è però tutt’oro quello che luccica: solo circa il 30% dei potenziali donatori risulta idoneo (impossibile quando si ha una scarsa quantità di anticorpi e malattie concomitanti). Ma c’è di più: per avere un plasma iperimmune occorre avere malati. Prima dunque di avere una sacca di plasma occorre che le persone si ammalino. Ecco perché il plasma iperimmune dei pazienti è considerato una potenziale terapia di emergenza.

Fonte: Fondazione Umberto Veronesi »